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Il Distretto delle Calzature di Fermo

Il distretto delle calzature di Fermo rappresenta una delle più significative aree di concentrazione di imprese calzaturiere nel territorio italiano.

Il distretto è stato riconosciuto in ambito regionale con una serie di delibere che hanno individuato 7 aree a valenza distrettuale nelle province di Ascoli Piceno e Macerata, di cui 3 facenti parte del distretto calzaturiero del fermano-maceratese. Con delibera di Giunta del 29/02/2000 n. 46 la Provincia di Ascoli Piceno ha delimitato il territorio distrettuale.

I comuni della provincia di Fermo che rientrano nel distretto calzaturiero fermano-maceratese (fonte: Federazione dei Distretti italiani: http://www.distretti.org/) per i quali sono disponibili dati da fonte InfoCamere sono i seguenti: Altidona, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Montesampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Montegiorgio, Montegranaro, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Monte Vidon Corrado, Montottone, Pedaso, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio

SPECIALIZZAZIONE PRODUTTIVA

L’origine del sistema imprenditoriale risale all’antica tradizione dei ciabattini, oggi è per lo più formato da piccoli imprenditori alcuni dei quali hanno sviluppato le loro abilità professionali a seguito del lavoro operaio. Nel distretto si trovano calzaturifici con marchio proprio, senza marchio e una miriade di imprese subfornitrici che formano l'indotto.

Il distretto fermano si caratterizza per una specializzazione produttiva orientata alla fabbricazione in senso stretto della calzatura, si registra un’ampia propensione al lavoro autonomo, forte specializzazione nelle diverse fasi lavorative, nella produzione di componenti ed accessori, elevata interazione tra i soggetti locali.

IL SISTEMA IMPRENDITORIALE DEL DISTRETTO

Nelle Marche nel 2010 oltre 4.650 imprese, con riferimento ai soli ambiti merceologici inerenti la fabbricazione di calzature e relative macchine per l’industria, sono iscritte al Registro Imprese. Considerando, in particolare, le imprese attive (4.000 ovvero l’86% di quelle registrate), la sola regione Marche rappresenta una quota considerevole dell’intero settore considerato a livello nazionale in termini di numerosità delle imprese, ovvero il 31%; per quanto riguarda il numero di addetti, il peso della regione rimane ugualmente alto e si attesta al 27% rispetto al totale nazionale. A livello regionale il numero medio di addetti per impresa si attesta a 8,2 unità, circa il 9% più basso rispetto alla media nazionale (9,0). Disaggregando i dati settoriali per attività, si osserva che nelle Marche il comparto è specializzato nella fabbricazione di calzature rispetto alla fabbricazione di macchine strumentali alle attività del settore, più di quanto non lo sia a livello nazionale, sia in termini di numero di imprese (98,4% in regione, a fronte di 97,0% a livello nazionale) sia di addetti (99,0% in regione e 97,5% per l’Italia nel suo complesso).

Attività Imprese % Addetti %
FABBRICAZIONE DI CALZATURE 3.934 98,4% 37.672 99,0%
FABBRICAZIONE DI MACCHINE 66 1,7% 363 1,0%
TOTALE 4.000 100,0% 38.035 100,0%
Fonte: StockView InfoCamere (Marche, anno di riferimento: 2010)

Per quanto riguarda, nello specifico, la provincia di Fermo risultano iscritti al Registro Imprese oltre 2.500 soggetti che svolgono attività di fabbricazione delle calzature nel 98% dei casi e fabbricazione di macchine specifiche per tale settore nel 2% (impiegando rispettivamente il 99% e l’1% degli addetti del settore). A livello provinciale 7,7 unità è il numero medio di addetti per impresa, inferiore alla media regionale (8,2) di circa il 6% e della media nazionale (9,0) del 15%.

Attività Imprese % Addetti %
FABBRICAZIONE DI CALZATURE 2.492 98,2% 22.083 98,8%
FABBRICAZIONE DI MACCHINE 45 1,8% 267 1,2%
TOTALE 2.537 100,0% 22.350 100,0%
Fonte: StockView InfoCamere (Fermo, anno di riferimento: 2010)

A fronte delle 4.000 e 2.500 imprese attive rispettivamente nelle Marche e nella provincia di Fermo, le unità locali (UL) del comparto sono, nell’ordine, 4.500 e poco meno di 2.840. Fermo quindi, sia in termini di imprese sia di UL, pesa per circa il 63% rispetto all’ambito regionale (anno di riferimento: 2010); in termini di addetti, invece, il peso del fermano rispetto alle Marche risulta più basso, ma sempre su un ordine di grandezza notevole (59%).
Nel 2010 a livello regionale risultano presenti 11 UL ogni 10 imprese, meno di quanto emerge per il contesto nazionale (14 UL per 10 imprese); lo stesso vale per la provincia di Fermo, che si attesta anch’essa su una corrispondenza di 11 UL ogni 10 imprese nel comparto calzaturiero.

Attività UL Marche % UL Fermo %
FABBRICAZIONE DI CALZATURE 4.410 98,0% 2.774 97,7%
FABBRICAZIONE DI MACCHINE 90 2,0% 64 2,3%
TOTALE 4.500 100,0% 2.838 100,0%
Fonte: StockView InfoCamere (anno di riferimento: 2010)

Tra il 2009 e il 2010 si può osservare che nelle Marche si verifica un calo del numero di imprese pari a -0,9% e una diminuzione più accentuata del numero di addetti (-2,1%). Si nota, inoltre, che estendendo l’analisi alle UL, il tasso di variazione percentuale nell’ultimo biennio ha segno negativo e complessivamente il numero di UL attive diminuisce in misura pari a -1,5%. Considerando nello specifico la provincia di Fermo, tra il 2009 e il 2010 si evidenziano variazioni percentuali più contenute rispetto a quelle regionali (-0,2% per il numero delle imprese attive; -0,4% per le UL; -0,5% per gli addetti).

Sono più di 25 i comuni della provincia di Fermo che appartengono al distretto calzaturiero fermano-maceratese per i quali sono disponibili dati di dettaglio. Complessivamente le UL localizzate nei comuni del distretto rappresentano l’82% di tutte le UL del comparto della provincia di Fermo; il peso del distretto rispetto all’intera provincia si attesta a quota 77% considerando, invece, il numero di addetti. La ripartizione delle UL tra le principali attività del comparto conferma la specializzazione spinta del distretto fermano nella fabbricazione in senso stretto della calzatura; le UL situate nella provincia di Fermo che appartengono al distretto e sono dedite alla fabbricazione di macchine industriali per il settore calzaturiero rappresentano, infatti, solo il 2% del totale e impiegano l’1% degli addetti del distretto.

Attività UL % Addetti %
FABBRICAZIONE DI CALZATURE 2.269 97,6% 17.041 98,9%
FABBRICAZIONE DI MACCHINE 56 2,4% 189 1,1%
TOTALE 2.325 100,0% 17.230 100,0%
Fonte: StockView InfoCamere (Distretto calzaturiero, provincia di Fermo; anno di riferimento: 2010)

Riportando l’analisi all’intero contesto provinciale di Fermo, sono disponibili dati riguardanti la bilancia commerciale con riferimento al settore calzaturiero per il solo anno 2010: risulta un volume di esportazioni del valore complessivo superiore a 630 milioni di €, a fronte di importazioni per poco di 210 milioni di €, con un saldo di bilancia commerciale che supera quindi i 420 milioni di € (fonte: Istat - Commercio estero 1).

1Istat - Statistiche del commercio estero, www.coeweb.istat.it/.

Anno Export Import Saldo
2010 632,8 210,6 422,2
Fonte: Istat (Fermo; dati in milioni di €)

In riferimento ai principali mercati di sbocco della produzione fermana di calzature i primi 3 paesi cui è diretto l’export sono la Francia, cui segue la Russia, la Germania che coprono circa 1/3 dell’intero volume esportato dalla provincia.

Nella seguente tabella sono riportati i primi 10 Paesi che nel 2010 hanno importato calzature da Fermo, acquisendo circa il 70% del totale.

“Primi 10 Paesi importatori di calzature”
Paese Export 2010 %
Francia 74,2 11,7%
Russia 68,0 10,7%
Germania 62,7 9,9%
Stati Uniti 47,2 7,5%
Belgio 45,0 7,1%
Paesi Bassi 39,2 6,2%
Romania 31,8 5,0%
Regno Unito 30,5 4,8%
Svizzera 26,1 4,1%
Spagna 21,7 3,4%
Fonte: Istat (Fermo, anno di riferimento: 2010; dati in valore assoluto in milioni di €)
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